Un Marciapiede per Molin Bianco

Arezzo · frazione di Molin Bianco

1 km
senza
marciapiede Fra Molin Bianco e Tortaia c'è poco più di un chilometro di strada. A piedi, non si può fare. I bambini non raggiungono la scuola camminando: non c'è un centimetro che sia loro.

Petizione promossa dai residenti · rivolta al Comune di Arezzo · online dall'11 agosto 2026

Il rendering dell'incrocio di via Chiarini con la rotatoria, il marciapiede, la corsia ciclabile e l'attraversamento pedonale richiesti dai residenti
Così potrebbe diventare l'incrocio di via Chiarini. Guarda cosa cambia, punto per punto →

Il problema, in sezione

Guarda dove finisce
chi va a piedi

La strada vicinale di Molin Bianco — quella che collega via Giuseppe Chiarini a via Arturo Chiari — è fatta solo di corsie. Sposta l'interruttore e confronta com'è oggi con quello che i residenti chiedono da quattro anni.

Sezione della strada: confronto tra la situazione attuale e il progetto richiesto SOLO CORSIE DI TRANSITO 0 cm A PIEDI QUI MARCIAPIEDE CORSIE CICLABILE continuo e rialzato verso via Calamandrei
Chi cammina, oggi Spazio protetto richiesto Carreggiata

Oggi: la carreggiata è interamente occupata dalle corsie. Chi va a piedi o in bici cammina sull'asfalto, a pochi centimetri da auto, furgoni e mezzi pesanti, senza banchina protetta né illuminazione dedicata.

Nessuno spazio per chi cammina

Assenza totale di marciapiedi e piste ciclabili, scarsa visuale, mancanza di segnaletica: le parole della petizione descrivono un tratto che si percorre solo in auto.

Traffico pesante, velocità alte

È un'arteria di ingresso e uscita dalla città, percorsa da auto, moto e mezzi di grandi dimensioni. La velocità e la sezione stretta rendono la percorrenza a piedi pericolosissima.

La scuola resta irraggiungibile

Nella zona vivono molte famiglie: i bambini e i ragazzi non possono raggiungere a piedi né in bici le proprie strutture scolastiche. Ogni spostamento, anche di poche centinaia di metri, diventa un viaggio in auto.

Il chilometro

Sei punti critici
in 1.000 metri

Dall'abitato in pietra di Molin Bianco alle scuole della Tortaia. Tocca un punto sulla strada per vedere cosa succede lì.

0 m ~1.000 m Molin Bianco Incrocio Chiarini Tratto senza banchina Nessuna fermata Ciclabili esistenti Tortaia · scuole

Punto 1 di 6

Molin Bianco, l'abitato in pietra

Qui vivono le famiglie che hanno lanciato la petizione. Da casa, qualsiasi spostamento — anche verso i servizi che distano poche centinaia di metri — richiede l'automobile: non esiste un percorso pedonale sicuro per uscire dalla frazione.

Km 0,0 · punto di partenza

I numeri

Non è una percezione.
È statistica.

Chi cammina e chi pedala è oggi la maggioranza delle vittime della strada in Italia. Sono le persone che su questo chilometro non hanno un solo metro protetto.

0

pedoni uccisi sulle strade italiane nel 2025. Ogni giorno, poco più di uno.

ISTAT–ACI, Incidenti stradali 2025

0%

delle vittime sono utenti vulnerabili: pedoni, ciclisti, motociclisti, monopattini. Erano il 51,8% l'anno prima.

ISTAT–ACI, Incidenti stradali 2025

0

investimenti di pedone in un anno in Italia: l'11% di tutti gli incidenti con lesioni.

ISTAT–ACI, Incidenti stradali 2025

Vittime della mobilità attiva in Italia · 2025

Pedoni419
Ciclisti +20%198
Biciclette elettriche +50%30
Monopattini +8,7%25

Mentre il totale delle vittime cala del 5,3%, quelle della mobilità attiva e della micromobilità crescono del 21,6%. Fonte: ISTAT–ACI 2025.

E qui, ad Arezzo

Arezzo è la provincia toscana con il tasso di mortalità stradale più alto.

Pur registrando circa la metà degli incidenti di Livorno, in provincia di Arezzo gli incidenti risultano mediamente più gravi. Nel 2024 gli incidenti sono aumentati del 4,5% e i feriti del 5,7%.

In Toscana il tasso di mortalità è di 5,1 morti ogni 100.000 abitanti, identico alla media nazionale.

Elaborazioni ACI–ISTAT su dati provinciali 2024

Cosa cambia davvero

Marciapiedi e rotatorie
funzionano

Non è un desiderio estetico: sono le due contromisure con le prove di efficacia più solide nella letteratura internazionale sulla sicurezza stradale.

−88%

di probabilità di investimento di un pedone che cammina lungo la strada, nei tratti dotati di marciapiede o banchina larga rispetto a quelli che ne sono privi.

Federal Highway Administration (USA) — sintesi degli studi su esposizione e fattori di rischio

−82%

di incidenti con feriti gravi o morti trasformando un incrocio regolato da stop in una rotatoria. In Europa gli incidenti con pedoni calano in media del 75%.

FHWA / IIHS — Proven Safety Countermeasures, roundabouts

1 km

è la lunghezza dell'intervento. È la distanza che separa una frazione dalle sue scuole, dai suoi servizi e dalle piste ciclabili già costruite a poche centinaia di metri.

Testo della petizione dei residenti, agosto 2026

Le richieste

Sei cose concrete
chieste al Comune

Nessuna è un'idea nuova: quasi tutte compaiono già negli atti di programmazione dell'amministrazione. Manca l'esecuzione.

Mai progettato

Un marciapiede continuo

Un percorso pedonale protetto e senza interruzioni fra l'abitato di Molin Bianco e il quartiere Tortaia, utilizzabile dai bambini per andare a scuola.

Nel piano dal 2022

La rotatoria di via Chiarini

All'incrocio con la strada vicinale di Molin Bianco. Inserita nel piano triennale delle opere pubbliche 2022–2024 e nel programma 2025–2027, Scheda D: l'affidamento era previsto nel 2025.

Reti da collegare

Infrastrutture ciclabili

Un collegamento in sicurezza verso la Tortaia che si innesti sulle ciclabili già esistenti di via Calamandrei — che raggiunge il Sentiero della Bonifica — e di via Alfieri.

Da introdurre

Moderazione della velocità

La velocità dei veicoli in transito è il primo fattore citato dai residenti: servono misure fisiche di rallentamento, non solo cartelli.

Carente

Illuminazione e segnaletica

Scarsa visuale e mancanza di segnaletica sono tra le cause degli incidenti avvenuti negli anni su questo tratto.

Assente

Una fermata del bus

La comunità non dispone di alcuna fermata del trasporto pubblico sulla strada: ogni spostamento, anche di poche centinaia di metri, è obbligatoriamente in auto.

Come potrebbe diventare

L'incrocio che
stiamo chiedendo

Non serve immaginarselo. Ecco lo stesso punto con la rotatoria già prevista dal Comune, il marciapiede, la corsia ciclabile e l'attraversamento: tocca i numeri e guarda cosa cambia, elemento per elemento.

Come potrebbe diventare l'incrocio di Molin Bianco: rotatoria con isola verde, marciapiede lungo le case in pietra, corsia ciclabile rossa, attraversamento pedonale, segnaletica e illuminazione Tocca i numeri

Elaborazione grafica della campagna dei residenti: rappresenta la richiesta, non un progetto approvato dal Comune. L'immagine è tratta dalla locandina della raccolta firme.

Elemento 1 di 5

La rotatoria al posto dell'incrocio

Una rotatoria compatta con isola verde: le auto rallentano per la geometria della strada, non perché lo dice un cartello. Convertire un'intersezione in rotatoria abbatte dell'82% gli incidenti con feriti gravi o morti.

Nel piano triennale dal 2022 · oggi rinviata al 2027

La storia

Quattro anni
di carte, zero cantieri

22 novembre 2020

«L'ennesimo incidente all'incrocio»

Una residente segnala pubblicamente un incidente all'incrocio di Molin Bianco: «Io abito proprio lì e ho paura a buttare l'immondizia. Gli incidenti in quell'incrocio sono all'ordine del giorno». Sei anni prima della petizione.

Dal 2022

I residenti sollecitano il Comune

«L'amministrazione, sollecitata fin dal 2022, non ha mai prestato veramente attenzione a questo tema», si legge nella petizione.

Piano 2022–2024

La rotatoria entra nel piano triennale

L'opera — rotatoria di via Chiarini all'incrocio con la strada vicinale di Molin Bianco — viene inserita nel piano triennale delle opere pubbliche.

Pratiche in Consiglio

Cambia il portafoglio: non più fondi ministeriali

Il Consiglio comunale approva la variazione: «la rotatoria di via Chiarini sarà finanziata non più con fondi ministeriali ma con l'alienazione di beni». A coprirla sarà l'incasso della vendita di palazzo Carbonati, circa 1,6 milioni di euro.

Programma 2025–2027 · Scheda D

Affidamento previsto nel 2025. Poi più nulla

Il programma indica il 2025 come annualità per l'avvio della procedura di affidamento: «di cui ancora non si ha nessuna traccia».

30 ottobre 2025

Il Consiglio sposta la rotatoria al 2027

Con la variazione al piano triennale delle opere pubbliche — 19 voti favorevoli e 8 contrari — la rotatoria di via Chiarini viene riprogrammata all'annualità 2027, insieme al secondo lotto del Gioco del Pallone e alla ciclopista Pratantico–San Leo.

11 agosto 2026

Parte la petizione dei residenti

Ornella Pistone e Benedetta Nappini, portavoci dei residenti dell'abitato in pietra, lanciano la raccolta firme su Change.org.

Agosto 2026

Il caso arriva in Consiglio comunale

La stampa locale riprende la vicenda e il gruppo consiliare del Partito Democratico annuncia un'interrogazione: «la tutela di automobilisti, pedoni e residenti non può più attendere».

Oggi

525 firme su 1.000

Ne mancano 475 per raggiungere l'obiettivo e portare al Comune una richiesta che non si può più archiviare. Nel frattempo il cantiere della rotatoria resta fermo al 2027.

«L'abitato di Molin Bianco è attualmente reciso dal quartiere Tortaia da poco più di 1 km di strada che risulta però impossibile da percorrere a piedi.»

Dal testo della petizione

«Negli anni abbiamo purtroppo assistito a numerosi incidenti, causati dalla pericolosità di questa strada. Scarsa visuale, mancanza di segnaletica, velocità dei veicoli in transito, assenza totale di marciapiedi e piste ciclabili, non ci fanno sentire affatto sicuri nel raggiungere le nostre abitazioni.»

«È un cambiamento necessario che può e deve essere realizzato.»

Ornella Pistone, Benedetta Nappini — portavoci dei residenti

«Mi chiedo quanto dovremo attendere prima che il Comune intervenga per la messa in sicurezza.»

Segnalazione di una residente · 22 novembre 2020

A chi è rivolta la petizione

Sindaco di Arezzo

Marcello Comanducci

Vicesindaco

Gianfrancesco Gamurrini

Assessore all'urbanistica

Angiolino Piomboni

Ente

Comune di Arezzo

Rassegna stampa

Ne hanno scritto
tutti. Poi il silenzio

In pochi giorni la petizione è finita su tutte le testate aretine. Ma la richiesta che c'è dietro circola da molto più tempo: la prima segnalazione pubblica di un residente risale al 2020.

ArezzoNotizie12 ago 2026

Strada di Molin Bianco senza marciapiede, ciclabile e rotatoria: la petizione lanciata dai residenti

«La strada vicinale molto trafficata che collega via Giuseppe Chiarini a via Arturo Chiari […] non presenta né un marciapiede, né una pista ciclabile. Inoltre, non c'è una fermata dell'autobus.»

Leggi l'articolo →

Teletruria13 ago 2026

Petizione per un marciapiede a Molin Bianco

«I bambini e i ragazzi non possono raggiungere nemmeno le proprie strutture scolastiche in sicurezza.»

Leggi l'articolo →

Amaranto Channel18 ago 2026

Molin Bianco, i residenti chiedono la messa in sicurezza della strada

La raccolta firme dei residenti per una strada molto trafficata del quartiere.

Leggi l'articolo →

La Nazione18 ago 2026

Sicurezza e viabilità: «pieno sostegno alle richieste per l'incrocio di Molin Bianco»

«Messa in sicurezza immediata dell'incrocio per prevenire e ridurre gli incidenti.»

Leggi l'articolo →

ArezzoNotizie · politica18 ago 2026

Il Pd: «Sostegno alle richieste dei cittadini per l'incrocio di Molin Bianco»

«Nel piano triennale è prevista da anni la realizzazione di una rotatoria, ma la sua realizzazione è sempre slittata.»

Leggi il comunicato →

Arezzo2419 ago 2026

Molin Bianco, i residenti lanciano la petizione per la sicurezza. Il caso sbarca in Consiglio comunale

«L'incrocio di Molin Bianco compare tra i punti individuati nell'ambito del progetto comunale per l'installazione di sistemi di videosorveglianza nelle principali vie di accesso alla città.»

Leggi l'articolo →

ArezzoNotizie · segnalazioni22 nov 2020

«Incidente stradale all'incrocio Molin Bianco. Serve la messa in sicurezza»

«L'ennesimo incidente all'incrocio del Molin Bianco. Io abito proprio lì e ho paura a buttare l'immondizia. Fossi stata ai bidoni, quell'auto prima di prendere il muretto avrebbe travolto me. Gli incidenti in quell'incrocio sono all'ordine del giorno.» — Ornella, residente

Sei anni prima della petizione →

ArezzoNotizie · consiglioLe pratiche in consiglio

La rotatoria di via Chiarini sarà finanziata con la vendita di palazzo Carbonati

«La rotatoria di via Chiarini sarà finanziata non più con fondi ministeriali ma con l'alienazione di beni.»

Leggi l'articolo →

2027

La nuova annualità della rotatoria di via Chiarini, rinviata insieme al secondo lotto del Gioco del Pallone e alla ciclopista Pratantico–San Leo. Variazione approvata con 19 voti favorevoli e 8 contrari.

Comune di Arezzo — Consiglio comunale del 30 ottobre 2025

Palazzo Carbonati

L'opera non è più coperta da fondi ministeriali: a finanziarla sarà l'incasso della vendita di un immobile comunale, inserito nel piano delle alienazioni per circa 1,6 milioni di euro.

ArezzoNotizie — pratiche del Consiglio comunale

Telecamere sì,
rotatoria no

Lo stesso incrocio è stato ritenuto abbastanza strategico da entrare nel piano comunale di videosorveglianza degli accessi alla città. Non abbastanza da essere messo in sicurezza.

Arezzo24, 19 agosto 2026

Manifesto della raccolta firme · campagna per la ciclabile Agazzi–Arezzo · tocca per leggerlo a pieno schermo

Lo stesso quadrante di città

Marciapiedi e ciclabili
sono la stessa battaglia

A sud di Arezzo, fra Agazzi, Molin Bianco e la Tortaia, manca la stessa cosa: un modo sicuro per muoversi senza automobile. Collegare le ciclabili esistenti di via Calamandrei e via Alfieri e realizzare il marciapiede di Molin Bianco significa ricucire un pezzo di città oggi tagliato in due.

Più sicurezza

Percorsi dedicati e separati dal traffico per chi cammina, pedala, corre o accompagna i figli a scuola.

Meno auto obbligate

Senza marciapiede e senza fermate del bus, ogni spostamento diventa un viaggio in automobile. Anche quello da trecento metri.

La locandina della raccolta firme

Il QR porta dritto alla petizione: stampala e attaccala in bacheca, al bar, davanti a scuola. Apri il file →

Cosa puoi fare

Due minuti,
tre gesti

Non serve abitare a Molin Bianco. Serve che 475 persone in più dicano che una strada del genere, nel 2026, non è accettabile.

PRIMO

Firma la petizione

La raccolta è ospitata su Change.org ed è rivolta al Sindaco e al Comune di Arezzo. Bastano nome, cognome e un indirizzo email.

Vai alla petizione

SECONDO

Condividila

Una firma vale una firma. Il link incollato nel gruppo del quartiere, della scuola o della squadra ne vale dieci.

TERZO

Fai arrivare la voce in Comune

La petizione è rivolta all'amministrazione: scrivi al Comune di Arezzo, partecipa alle sedute del Consiglio comunale e chiedi conto dell'opera già inserita nei piani triennali.

Comune di Arezzo

Domande

Prima di firmare

Chi ha lanciato questa petizione?

Ornella Pistone e Benedetta Nappini, portavoci dei residenti dell'abitato in pietra della frazione di Molin Bianco, ad Arezzo. La petizione è online su Change.org dall'11 agosto 2026 ed è rivolta al Sindaco Marcello Comanducci, al Vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini, all'Assessore all'urbanistica Angiolino Piomboni e al Comune di Arezzo.

Devo abitare a Molin Bianco per firmare?

No. Quella strada è un'arteria di ingresso e uscita dalla città: la usano pendolari, ciclisti, podisti e chiunque attraversi la zona. Più ampio è il sostegno, più difficile è rinviare ancora l'opera.

Una petizione online serve davvero a qualcosa?

Una raccolta firme online non è un atto amministrativo che obbliga il Comune a costruire l'opera. Serve a un'altra cosa: dimostrare in modo verificabile quante persone chiedono l'intervento, portare il tema nel dibattito pubblico e in Consiglio comunale — come è già avvenuto ad agosto 2026 — e trasformare una richiesta di quartiere in una priorità di bilancio.

L'opera non era già prevista?

In parte sì, ed è questo il punto. La rotatoria di via Chiarini all'incrocio con la strada vicinale di Molin Bianco compare nel piano triennale delle opere pubbliche 2022–2024 e nel programma 2025–2027, Scheda D, dove l'avvio della procedura di affidamento è indicato per il 2025. Poi il 30 ottobre 2025 il Consiglio comunale ha approvato una variazione al piano triennale che sposta l'opera all'annualità 2027, e il finanziamento è passato dai fondi ministeriali all'incasso della vendita di palazzo Carbonati. Il marciapiede e la ciclabile, invece, non compaiono in nessun piano.

Questo sito raccoglie i miei dati?

No. Questa pagina è un sito informativo indipendente a sostegno della petizione: non contiene moduli, non registra firme e non usa tracciamenti. La firma si deposita esclusivamente su Change.org, che gestisce i dati secondo la propria informativa.

Fonti

Tutto verificabile

Ogni numero di questa pagina viene da un documento pubblico. Ecco dove controllarlo.

PetizioneMolin Bianco: un marciapiede per la sicurezza della nostra strada — Change.org, 11 agosto 2026 CronacaPetizione per un marciapiede a Molin Bianco — Teletruria, 13 agosto 2026 CronacaMolin Bianco, i residenti lanciano la petizione: il caso sbarca in Consiglio comunale — Arezzo24 CronacaStrada di Molin Bianco senza marciapiede, ciclabile e rotatoria: la petizione dei residenti — ArezzoNotizie CronacaSicurezza e viabilità: «pieno sostegno alle richieste per l'incrocio di Molin Bianco» — La Nazione, 18 agosto 2026 PoliticaIl comunicato integrale del gruppo consiliare PD con l'annuncio dell'interrogazione — ArezzoNotizie, 18 agosto 2026 CronacaMolin Bianco, i residenti chiedono la messa in sicurezza della strada — Amaranto Channel, 18 agosto 2026 Archivio«Incidente stradale all'incrocio Molin Bianco. Serve la messa in sicurezza» — segnalazione di una residente, 22 novembre 2020 AttiComune di Arezzo — Consiglio comunale del 30 ottobre 2025: la variazione al piano triennale che sposta la rotatoria di via Chiarini al 2027 AttiLa rotatoria di via Chiarini sarà finanziata con la vendita di palazzo Carbonati — ArezzoNotizie Dati 2025ACI–ISTAT, Incidenti stradali in Italia, anno 2025: vittime, pedoni, utenti vulnerabili Dati provinceISTAT, Incidenti stradali in Italia — aggiornamento dati provinciali, anno 2024 (PDF) EvidenzeFHWA — Risk Factors Other than Exposure: marciapiedi e banchine larghe EvidenzeIIHS — Roundabouts: riduzione degli incidenti gravi negli incroci convertiti

525 firme su 1.000. Ne mancano 475 per un chilometro di strada percorribile a piedi.

Firma ora